
Ultimo aggiornamento (Martedì 08 Maggio 2012 07:52)
Governo dei tecnici a GivolettoA volte il nostro paese, Givoletto, sembra riprodurre, in piccolo, la situazione italiana attuale: sembra che il comune sia governato dai tecnici, anzichè da giunta, consiglieri e sindaco eletti regolarmente. Perchè dico questo? Perchè se qualcuno ha un problema di qualche tipo si viene rinviati ai tecnici, come sta succedendo in Italia. Qualche esempio: nell'ultimo consiglio comunale, l'ormai lontano 6 dicembre 2011, si è parlato di regolamento edilizio e di variante non sostanziale dell'art 17 del piano regolatore. Quando io, in qualità di consigliere, ho fatto le mie osservazioni e controproposte, il sindaco invitava l'architetto Gedda a rispondermi. L'architetto Gedda è pagata dal nostro comune, quindi da noi tutti, per studiare un nuovo piano regolatore. Intanto, da un punto di vista meramente formale, chi non è consigliere comunale, non può prendere parola. Lo può fare solo se viene sospeso il consiglio e il sindaco da la parola. Tutto questo è stato bellamente bypassato. In secondo luogo quando faccio delle osservazioni, mi aspetto che sia il sindaco, il politco eletto, a rispondere delle sue scelte politiche e non un tecnico, Allora la prossima volta cosa devo fare? Far venire un mio tecnico esperto per rispondere al tecnico? Un altro esempio: il consigliere Frattini, lo scorso 27 marzo ha fatto un'interpellanza, rivolta al sindaco, sulla questione delle case di Santa Maria. Indovinate chi ha risposto? Ma il tecnico, con tanto di firma sua e timbro e senza neanche che fosse sottoscritto dal sindaco stesso. Altro esempio: sull'applicazione del nuovo regolamento edilizio sappiamo esserci dei problemi di interpretazione di varia natura, sui quali non sto qui, per ora a dilungarmi. Spesso i cittadini, che stanno facendo delle modifiche o variazioni alle proprie abitazioni, non sanno come risolvere, per essere a norma con il regolamento, alcune difficoltà che si trovano ad affrontare: è necessario un chiarimento politico per sapere quali scelte fare, senza incorrere a sanzioni o scorrettezze. Se chiedete al sindaco come si deve fare lui vi rimanda sempre e solo ai tecnici. Allora possiamo dire che anche a Givoletto, abbiamo un governo di tecnici? Evviva, ormai le elezioni non servono più. Per governare un paese, facciamo che fare direttamente dei concorsi per titoli e così puoi diventare sindaco o consigliere comunale, e la democrazia, e cioè la partecipazione della gente, la possiamo buttare nell'indifferenziato, (la domenca sera insieme all'umido)!! Filippo Leggi 0 Commenti... >> Ultimo aggiornamento (Giovedì 23 Febbraio 2012 18:21) |
Il nuovo numero di Vivere Givoletto
E' online il nuovo numero del nostro giornale Vivere Givoletto, il primo del 2012 buona lettura Leggi 0 Commenti... >> |
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