Monti, il presidente del consiglio, ieri, nella trasmissione Matrix ha detto “I giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita; del resto, diciamo la verità, che monotonia un posto fisso per tutta la vita”. Ho 53 anni ed una boiata del genere non l’avevo mai sentita. ma è lui a stabilire se ci si annoia oppure no? Vuole convincere tutti noi che è giusto cambiare lavoro, oggi che lavoro non ce n’è? Ma in che pianeta vive, in che pianeta vivono i suoi ministri che dicono che è da sfigati laurearsi a 28 anni? Che distanza siderale tra il mondo reale e quello che ci vogliono descrivere. Un giovane oggi non ha nessuna, dico nessuna, prospettiva concreta di autonomizzarsi: l’università costa cifra astronomiche, la casa paghi 700 euro al mese, l’assicurazione di un auto sui 1000 euro l’anno e tanto altro ancora e vogliono farci credere che è da sciocchi aspirare ad un futuro decente? Credo che sia indecente quello che ha detto il presidente del consiglio, tra l’altro non eletto, e si può affermare una simile mostruosità solo se vivi un un altro pianeta, solo se c’è una distanza abbissale tra il suo stile di vita e quello della gente comune. Ci siamo liberati di Berlusconi, ma ora dobbiamo liberarci da chi vive con il prosciutto negli occhi e purtroppo ce ne sono altri 630 (deputati) che sembrano essere così. Se fosse così semplice perchè non chiedono uno scambio di ruoli con un precario: Monti a 500 euro al mese senza nessuna prospettiva per il mese successivo e un precario al suo posto fino al 2013, quando finalmente si andrà a votare
Filippo
La salute è una merce?In un recente articolo del sindaco di Givoletto Altilia, sul giornale Filo Diretto (per chi non lo sapesse ribadisco ancora una volta che è il giornale fondato dalla lista il Punto da quando amministra il paese, erroneamente fatto passare per il giornale di tutti) egli afferma, riguardo la questione degli ambulatori che i medici, come i macellai, i panettieri e altre categorie commerciali, solo loro a dover pensare ad un luogo dove poter effettuare le visite ai pazienti. L'unica cosa che posso dire di condividere è che il comune, un comune qualsiasi, non ha l'obbligo di procurare spazi idonei all'attività dei medici. Sul resto devo dire che il nostro sindaco non finisce mai di stupirmi: ma davvero pensa che la salute dei cittadini possa essere paragonata ad una merce come il salame, le verdure, il pane ecc? Il comune non ha l'obbligo di fornire spazi idonei, ma si tratta di scelte che un comune può fare e può non fare, si tratta di priorità che si vogliono dare. Ma allo stesso modo non ha l'obbligo di organizzare l'estate ragazzi, come giustamente e finalmente ha fatto. La nostra amministrazione ha fatto crescere il paese a dismisura, ma non aveva l'obbligo di rilasciare licenze edilizie, aveva certo il compito di far crescere il paese in modo armonico e quindi di adeguare quei servizi (che erano sufficienti per 2000 persone) all'arrivo di altre 1600 persone. E' tutta qui la questione, ed è sempre la solita: non fanno scelte politiche ma ordinaria amministrazione. Non si può dire che i conti non siano a posto (abbiamo un ottimo ragioniere) non si può dire che abbiano rilasciato licenze e concessioni edilizie in maniera illegale perchè non è così, ma possiamo dire che le scelte di ordinaria amministrazione hanno portato il paese al collasso: scuola materna con liste di attesa di 40 bambini fino allo scorso anno, orari insufficienti di apertura dell'unica banca, posta sempre piena, strade da asfaltare, temporali che procurano danni sempre più grossi. Scelte di ordinaria amministrazione non scelte poltiche, è questo quello che fanno. Con un eventuale utilizzo degli spazi della comunità montana si potrebbe pensare di un posto anche per alcune visite specialistiche in modo da non obbligare i cittadini ad andare fuori paese con relative perdite di tempo, in modo che gli anziani possano agevolmente usufruire delle cure necessarie. Non è tanto complicato basta volerlo, politicamente volerlo. Non è necessario aprire una sorta di guerra fredda con i medici, è necessario sapersi prendere le responsabilità di fare scelte politiche. Filippo Leggi 0 Commenti... >> |
Ultimo aggiornamento (Giovedì 10 Novembre 2011 13:59) |
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