postheadericon Banchetto 25 gennaio

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Sventola la bandiera di Vivere Givoletto sulla nostra montagna

Bella e festosa partecipazione al nostro banchetto presso il Centro Commerciale il 25 gennaio 2015, tanta gente, tante proposte

Un’aria nuova si sta muovendo a Givoletto e di ciò ne siamo fieri protagonisti

qui le foto che abbiamo fatto

 

postheadericon Vivere Givoletto n 1 Gennaio 2015

postheadericon Al voto questa primavera

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La roulotte che useremo per la campagna elettorale

La prossima primavera, in una domenica tra metà marzo e metà giugno andremo a votare per rinnovare il consiglio comunale e eleggere il nuovo sindaco aGivoletto. Il nostro gruppo, Vivere Givoletto, (frutto della decisione presa già nel 2013 di unire le liste La Svolta e Remando a Favore) è pronto da tempo ad affrontare la sfida e a dare una nuova amministrazione ed un nuovo corso a Givoletto. La lista il Punto, che governa da 16 anni, ha fatto il suo tempo, purtroppo lo ha fatto anche male, facendo crescere il paese in modo del tutto disordinato senza armonizzare i nuovi arrivi con la necessità di rinnovare ed ampliare i servizi. Nel 2010 fu la lista vincente perché il meccanismo della legge elettorale assegna la vittoria a chi ha un punto in più. Le opposizioni, divise in tre liste, presero complessivamente 1200 voti che, se fossero state unite, avrebbero vinto. E’ proprio da questa considerazione che in questi anni ci siamo mossi per unire le opposizioni ed arrivare al voto insieme per cambiare davvero Givoletto. In questi ultimi mesi abbiamo fatto diversi incontri con rappresentanti di altre realtà: abbiamo incontrato Sergio De Bortoli, assessore del Punto fino a maggio del 2013, perché sapevamo voleva costruire una sua lista,  e data la sua esperienza, gli abbiamo offerto ruolo importante all’interno del nostro gruppo, ma dopo l’incontro non ha mai risposto per dire neanche “no grazie”. Abbiamo incontrato il notaio Martucci per fargli presente che uniti si può vincere e dare un nuovo corso a Givoletto, ci ha detto di concordare sulla necessità di essere uniti e che ci avrebbe fatto sapere, di dargli tempo 10 giorni. Era l’ottobre del 2014, non ci ha mai detto nulla. Solo dopo una sollecitazione nostra, dopo oltre due mesi ci ha proposto un’ulteriore confronto sul programma. Lo faremo senz’altro. Abbiamo incontrato alcuni rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Givoletto. Anche a loro abbiamo fatto presente l’assoluta necessità di stare insieme,, ma la loro risposta è stata che potevamo stare insieme ma sotto il simbolo del Movimento. A me personalmente è stata offerta anche la possibilità di essere il loro candidato sindaco, ma ho detto loro che il mio impegno è quello di un cittadino che non vuole avere cappelli da nessuna realtà politica a carattere nazionale, nè di destra né di sinistra, nè di chi dice che destra e sinistra non esistono. Se vogliamo veramente cambiare dobbiamo uscire dai recinti, noi lo abbiamo fatto, abbiamo unito due liste, abbiamo preso l’iniziativa di incontrare tutte le realtà che si muovono a Givoletto. Siamo attivi, in consiglio comunale con tre consiglieri, a Givoletto abbiamo organizzato, dal 2009 ad oggi, diverse iniziative sui temi dell’ambiente, sugli ambulatori, sulla TASI, abbiamo creato il giornale Vivere Givoletto, ormai al settimo anno di vita. Ora la nostra domanda è: chi vuole cambiare davvero non riuscirà da solo, separati avremo altri 5 anni di questa amministrazione e così saranno 20 anni di Punto. Davvero, i vari De Bortoli, i 5 Stelle e altri che si presenteranno da soli pensano di vincere?  Fate i conti con la realtà e non le vostre mire personali, la realtà è molto più articolata e complessa e supera la volontà dei singoli di voler essere protagonisti per un giorno. Se si vuole cambiare davvero bisogna stare insieme, con un programma condiviso, che superi gli steccati, altrimenti siete oggettivamente responsabili di altri 5 anni di cattiva amministrazione. Noi ci abbiamo provato ad unire le opposizioni e non smetteremo di provarci, politica non si fa solo un mese prima delle elezioni, quando si inizia non si può disperdere l’impegno, io ho iniziato 6 anni fa e non ho smesso più un giorno, l’impegno che ho preso con i cittadini non si è fermato di fronte alla sconfitta nel 2010, anzi, abbiamo incrementato l’impegno, le iniziative, quanti possono dire altrettanto?

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postheadericon Festa per Vivere Givoletto: grande affluenza di persone

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Giovanni Montanari controlla il sugo, dopo aver messo a cuocere la polenta

Abbiamo appena concluso la festa per Vivere Givoletto, abbiamo avuto una grande partecipazione di pubblico. Ci è sembrato che tutti fossero molto soddisfatti e motivati a dare una mano per trasfomare la nostra Givoletto in un paese dove le priorità saranno le persone e non i singoli professionisti che hanno lavorato solo per l’interesse personale e non per il bene pubblico. E’ stato uno spettacolo vedere il nostro Giovanni Montanari (reduce da 20 feste dell’Unità, la scorsa estate) alle prese con la cottura di 20 chili di polenta. Ma è stato bello anche vedere la partecipazione di chi in cucina si è dato da fare per la riuscita della festa: Silvana, Vera, Angela, Silvio: senza di loro la qualità non sarebbe stata garantita. Tra le persone che sono venute abbiam avuto l’onore di avere Umberto D’Ottavio (ex sindaco di Collegno per 10 anni e ora deputato alla Camera). E’ stato un vero piacere vedere givolettesi storici partecipare alla nostra festa, come Ida Rey, quella che veniva definita la “signora tombola” alle feste dell’Unità di Givoletto perchè era lei che vendeva i biglietti. Il lavoro di tutto il nostro gruppo ha avuto il giusto riconoscimento, alla fine die conti, tolte le spese, abbiamo incassato 800€ che saranno utilizzati per il giornale e l’imminente campagna elettorale.

Ma non è finita qui: domenica 25 dall 10 alle 13 saremo presenti al Centro Commerciale per incontrare i nostri concittadini e per raccogliere proposte per il nostro programma da realizzare quando saremo eletti.

a questo link potete trovare un album fotografico della festa

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.396952913801889.1073741832.275517305945451&type=1

postheadericon Festa del giornale Vivere Givoletto

Domani sera, dPOlenta e salsicca gennaio 2015_alle 20, parte la nostra festa, la festa del nostro giornale Vivere Givoletto. Domani stesso sarà distribuito il nuovo numero del 2015. Ci sono molti givolettesi prenotati. Il menù, ad offerta minina di 15 €, bevande incluse, prevede polenta e salsiccia o polenta e formaggio per i vegetariani. Per i bambini il costo è di 7 €. L’incasso servire a pagarci le spese del giornale e della imminente campagna elettorale. Per noi è la prima uscita pubblica del 2015, ma e faremo delle altre, la prossima sarà al Centro Commerciale, l 25 gennaio dalle 10 alle 13, con un banchetto di incontro con i cittadini e un box dove mettere le proposte per cominciare a costruire il programma della nostra lista in vista di una possibile vittoria. Non possiamo promettere la luna, ma certamente possiamo cominciare a costruire un nuovo modo di Vivere Givoletto.

postheadericon Parte il cammino verso le elezioni a Givoletto

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Quest’anno, il 2015, per noi di Givoletto è l’anno delle elezioni amministrative. Come molti di voi sapranno mi sono impegnato, sin dal 2009, a dar vita ad un gruppo- prima con la Svolta e poi con Vivere Givoletto- con l’intento di portare una nuova visione ed un  nuovo modo di amministrare la cosa pubblica. Sono stato all’opposizione in consiglio comunale, con Silvio Benin e Barbara Carignani dell’amministrazione del Punto, che ci governa dal 1999. Il gruppo Vivere Givoletto, del quale ho l’onore (ma anche l’onere) di essere il rappresentante, ha deciso che mi debba candidare a Sindaco anche per il 2015. E’ una sfida che ho accettato volentieri, nonostante  le difficoltà che mi troverò ad affrontare, prima di tutto di ordine familiare, in secondo luogo per l’oggettiva difficoltà che hanno tutti gli amministratori di un comune, in tempi di vacche magre come quelli che stiamo tutti vivendo. Per me fare politica non deve più essere una “poltrona”, da cui soddisfare gli interessi di pochi con le risorse dei cittadini, ma vuol dire realizzare un progetto organico e condiviso, con riforme serie a favore dei cittadini e del bene comune; fare politica e amministrare la cosa pubblica vuol dire quindi proporre un progetto di cosa dovrà essere Givoletto, e realizzare misure che consentano ai cittadini di vivere in un paese a misura delle persone, con servizi finalmente adeguati alle accresciute esigenze della popolazione.
E’ altresì importante recuperare un’etica della politica: “il cittadino prima di tutto” non deve essere una frase vuota, ma concreta.  Chi viene eletto deve rappresentare gli interessi di tutti e non solo di chi ti ha votato, o di pochi professionisti; questo significa recuperare il rapporto tra amministratori e cittadini, per consentire a tutti di essere protagonisti della gestione della cosa pubblica. Troppe volte sono state fatte scelte nel nostro paese senza avere una visione complessiva di dove ci stanno portando i cambiamenti avvenuti in questi 16 anni di amministrazione: soldi gestiti con poca lungimiranza (vedi le cause perse dal nostro comune e vedi la lettera delle Corte dei Conti che ha portato il nostro comune ad avere un’aliquota TASI al 3,3 per mille, tra le più altre dei comuni limitrofi). Ma non basta criticare, è necessario avere il coraggio di assumersi la responsabilità di fare scelte politiche che portino ad un serio adeguamento dei servizi ad una popolazione aumentata in modo esponenziale: non ho e non abbiamo ricette magiche, ma certamente la capacità e la voglia di scegliere come utilizzare i pochi soldi che appartengono a tutti i cittadini: taglio delle consulenze inutili, prima di tutto, e agli sprechi; in questo modo sarà possibile dirottare le poche risorse verso i servizi (la scuola, i trasporti, il problema del lavoro, la salute- con un ambulatorio finalmente adeguato ecc).
Non ho e non abbiamo ricette magiche, ma una cosa è certa: da solo non ce la posso fare: se si vuole far partire la primavera di Givoletto c’è bisogno dell’impegno di tutti; non basta più lamentarsi e stare a guardare come nel film “La finestra sul cortile” di Alfred Hitchcock, ma avere il coraggio di impegnarsi in prima persona e fare le scelte opportune per una trasformazione reale.

postheadericon Cena per finanziare il giornale e la campagna elettorale

POlenta e salsicca gennaio 2015_Sabato 17 gennaio 2015 ore 20:00 presso il Salone Polivalente Piazza della Concordia – Givoletto, festa di Vivere Givoletto con cena per finaziare il nostro giornale e l’imminente campagna elettorale

Polenta e Salsiccia, o Polenta e formaggio per i vegetariani
l’offerta minima per gli adulti è di 15€, per i bambini di 7€, bevande incluse
Non abbiamo altri mezzi per poter raccogliere fondi per le spese relative al giornale Vivere Givoletto e i costi della campagna elettorale, siamo una lista civica e non abbiamo l’appoggio di nessun partito, siamo semplici cittadini stanchi degli sprechi, dalla mancanza di una visione di paese di questa amministrazione. Se vuoi cambiare, dacci una mano

postheadericon Il volley c’è: pallavolo a Givoletto

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Olimpiadi pallavolo 2012

Per quanti ancora non lo sapessero a Givoletto, tra i tanti sport presenti , c’ è anche la pallavolo. Ebbene si oramai da circa 15 anni nel nostro paese è presente la divisione pallavolo della Usd Givolettese. Anche quest’ anno sono ripartite le stagioni sportive, con al via tre squadre, una under 18 maschile e il corso del minivolley per i bambini dal 2003 in avanti ( età minima 7 anni) …e il gruppo misto over 18. Il gruppo under 18 si allena due volte alla settimana, e a breve comincerà il campionato . E’ una squadra che in questi anni molto ha dato e i risultati stanno cominciando ad arrivare. Quest’ anno abbiamo anche tre nuove leve che sono salite dalla under 13 dello scorso anno, che stanno dando il meglio di loro, con grinta e volontà. Verso la metà di novembre partirà la stagione agonistica vera e propria con l’ inizio del campionato . Quest’ anno il numero delle compagini in campo è aumentato, molte squadre nuove si sono iscritte, ma sono sicuro che i nostri ragazzi sapranno farsi valere e portare a casa buoni risultati. Tenete d’ occhio la bacheca vicino alla palestra e il nostro sito www.givolettese.it. Il minivolley invece quest’anno è al via conta 10 bambini, già un buon risultato per un paese come il nostro. Certamente avrei molto piacere di poter diffondere il nostro bello sport anche ad altri bambini, provare non costa nulla. Il corso si svolge il venerdi dalla 18.30 alle 20.00 sotto la guida dell’ allenatrice Barbara e del sottoscritto. Si comincia con l’apprendimento dei fondamentali di base, per poi arrivare a costruire simulazioni di gioco. Se i risultati e la volontà dei piccoli atleti lo permetterà, potremo anche farli partecipare a concentramenti, ma solo il tempo darà un responso. Al momento, durante questi primi allenamenti ho potuto apprezzare la loro voglia e determinazione nel fare. Per ultimi ma non per importanza, sempre nei miei pensieri, il gruppo misto, che con la solita grinta e determinazione e voglia di divertirsi, si ritrovano il venerdì sera per dare il via a momenti di alta tensione agonistica intramezzati da momenti di ilarità. A questo punto non mi resta altro che dare un grosso in bocca al lupo ai nostri atleti di ogni fascia di età..e vi invito a venire a tifare per loro durante le gare.

Stefano C.

postheadericon TASI – Tasse comunali e bilancio: per vederci chiaro

corte-dei-contijpegIncontro pubblico il prossimo 14 Novembre 2014 alle ore 21 presso il Locale Polivalente, in piazza della Concordia a Givoletto incontro pubblico con l’assessore al bilancio del comune di Torino, Gianguido Passoni.

Come tutti sappiamo, il nostro comune ha fissato l’aliquota TASI al massimo possibile, al 3,3 per mille a seguito della lettera della Corte dei Conti nella quali questa chiede al comune misure correttive e continuative per riportare il bilancio in ordine. (a questo link la delibera completa della Corte dei Conti).

Abbiamo chiesto ad un esperto quale Gianguido Passoni (in virtù della sua esperienza ci Assessore al bilancio di un comune grande come Torino)  di spiegarci i meccanismi delle tasse comunali, cosa vuol dire avere un bilancio in equilibrio, cosa significa Patto di Stabilità, cosa sono le varie tasse comunali (IMU, IRPEF, TASI) e come queste vengono declinate all’interno del  bilancio di un comune come Givoletto.

Passate parola, partecipiamo numerosi, informarsi è la cosa migliore per cominciare a cambiare lo stato di cose attuali.

Evento tasse 14 nov

Il volantino della serata del 14 novembre

Filippo Bellavia

postheadericon 30 ottobre: “Trincee di guerra: canti e grande letteratura”

web_ana_aviano_i000018Fra il 1915 e il 1918, circa 5 milioni di giovani furono mandati a combattere, senza che capissero le vere ragioni del conflitto; molti di loro, per lo più contadini e analfabeti,  non fecero ritorno.  Tra le trincee nacquero canti e poesie struggenti.

Giovedì 30 ottobre, presso il salone Polivalente, alle 21, Piazza della concordia, in occasione del centenario dell’inizio della 1^ guerra mondiale, l’amministrazione comunale e il Gruppo ANA di Givoletto ha organizzato una serata di musica e letture di quelle opere con il coro ANA di Collegno diretto dal maestro Roberto Bertania, letture di Piero Leonoardi per ricordare i morti di tutte le guerre.

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