postheadericon Giro delle borgate – Canton Mosca 7 Marzo

Giro delle borgate_facebookIniziamo il nostro Giro delle Borgate con l’obbiettivo di far conoscere il nostro programma per Givoletto e raccogliere le proposte dei cittadini. Primo appuntamento di questo tour, caratterizzato dalla nostra “Due cavalli e relativa roulotte” sarà il 7 Marzo dalle 10 alle 13 Canton Mosca, nell’area adiacente l’ufficio postale. I componenti e il candidato sindaco di Vivere Givoletto incontrano i cittadini per raccogliere proposte e suggerimenti per completare il programma per amministrare il nostro paese dalle prossime elezioni che si svolgeranno nella primavera 2015

Vivere Givoletto vuol dire essere parte integrante del paese e della sua comunità. Sei vuoi partecipare attivamente e dare il tuo contributo con idee e suggerimenti, vieni il 7 Marzo potrai parlare con noi e con il nostro candidato sindaco, Filippo Bellavia.
Potrai dire cosa vuoi cambiare e come migliorare Givoletto,
per Vivere Givoletto come desideri TU!

postheadericon Cerimonia per l’eccidio di 70 anni fa

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La maestra Donatella Tuberga con l’effige di Luciano Domenico, ucciso all’età di 11 anni a Givoletto dai fascisti

Domenica 22 Febbraio si è svolta la manifestazione per commemorare i 70 anni dell’eccidio di Givoletto. La manifestazione è stata organizzata dall’Anpi di Givoletto insieme all’amministrazione comunale. Il 23 febbraio del 1945 alcuni componenti della Brigata Garibaldi di Ceres si stavano spostando a Marentino a causa dei rastrellamenti che erano in corso nelle valli di Lanzo e questi partigiani stavano attraversando le nostre montagne. Qualcuno ha avvisato i fascisti del passaggio di questi partigiani e furono trucidati: Giacomo e Ignazio Vottero, Secondino Gisolo, Perino Trittongo, Mario Vogliotti, Tommaso Castagno, Secondo Merlo e Luciano Domenico, bambino di 11 anni. Dopo il conflitto a fuoco, che durò sino a che i partigiani non ebbero finito le munizioni, il comandante del gruppo, gravemente ferito, disse allora al bambino di sventolare una bandiera bianca in segno di resa. Luciano non aveva di bianco null’altro che la sua maglietta. Se la tolse e cominciò a sventolarla. Fu abbattuto da una raffica di mitra. A lui è dedicata la scuola elementare di Givoletto. Alla cerimonia hanno preso parte i bambini della scuola elementare, i bambini delle quinte che hanno letto, ognuno di loro un personale ringraziamento a Luciano Domenico, e i bambini della terza elementare che hanno vinto il premio nazionale di ricordo della Shoa, lo scorso gennaio. Sono intervenunti i sindaci, o i loro rappresentanti, dei paesi da cui provenivano i partigiani e sindaci dei comuni limitrofi.

E’ necessario che tutti ricordino dove ci portò il fascismo, quali nefaste conseguenze ebbe e quali sacrifici fecero i giovani partigiani per darci la libertà e la democrazia di cui oggi godiamo. Questi sono i principali contenuti, secondo me, che è necessario ricordare. La Resistenza non fu una partita di calcio, ricordarla non è ricordare una vittoria, ma ricordare l’impegno antifascista dei partigiani, il sacrifico delle loro giovani vite. Il Cippo rappresenta questi valori: l’antifascismo sancito dalla Costituzione che vieta la ricostituizione del partito fascista e punisce l’apologia di fascismo.

postheadericon 70 anni fa l’eccidio a Givoletto

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Il Cippo di Givoletto, in ricordo dei partigiani trucidati dai fascisti

Domenica 22 Febbraio 2015 l’ANPI, in collaborazine con il Comune di Givoletto, ha organizzato la commemorazione dei partigiani trucidati dai fascisti a Givoletto il 23 febbraio 1945. Quest’anno ricorre il 70° anniversario e come ogni anno, la cerimonia prevede la santa Messa alle 10:00, alle 11:00 da Piazza della Repubblica partirà il  corteo verso il “Cippo”
In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà presso la Sala Consiliare del Municipio, Via Sandro Pertini n. 3.

I Comuni, le scuole e le Associazioni sono invitati a partecipare con i Gonfaloni e le bandiere.

Partecipiamo numerosi, non facciamo passare nel dimenticatoio il sacrificio dei giovani partigiani.

Se vuoi invitare qualcuno questa la pagina dell’evento su facebook

postheadericon Cinque anni di opposizione

Bilancio di 5 anni

Bilancio di 5 anni

Siamo allo scadere della legislatura, ed è ora di fare un po’ di bilancio. Siamo stati 5 anni all’opposizione di questa amministrazione. Per quanto possa sembrare facile in realtà il ruolo dell’opposizione non è affatto semplice. Qualcuno può pensare che stare al’opposizione comporta meno responsabilità. Io credo che dipenda dal modo con cui si intepreta il ruolo. Noi fin dall’inizio (come La Svolta, prima e poi come Vivere Givoletto) abbiamo cercato di prepararci e di non fare un’opposizione “tanto per”. Intanto è necessario sapere come funziona un’amministrazione comunale: a differenza di qualche anno fa, il consiglio comunale ha perso molte delle sue prerogative. Una volta tutte le decisioni dovevano essere ratificate dal consiglio comunale, oggi è prevalentemente la giunta che ha l’onere di decidere sulla maggior parte delle questioni che deve affrontare. Al consiglio comunale competono principalmente le materie relative al bilancio (preventivo e consuntivo e le eventuali variazioni) le questioni legate all’edilizia (regolamento, piano regolatore ecc), le questioni dei rapporti con gli altri comuni ed enti (Comunità Montana, convenzioni con altri comuni). Non sono certo di poco conto, ma gli indirizzi principali vengono decisi in giunta che ha, ora, un maggiore potere decisionale, rispetto a quando c’era il sistema proporzionale.

Abbiamo detto la nostra sulle questioni dove potevamo dire la nostra. Sin dall’inizio, ad ogni consiglio comunale ci siamo arrivati preparati, abbiamo sempre fatto riunioni nostre, del  nostro gruppo, prima dei consigli comunali. Tra l’altro, detto per inciso, credo che abbiamo fatto, in questi 5 anni non più di 3 – 4 consigli all’ anno. Questo per dire che la possibilità di incidere sono proprio poche. Abbiamo solo potuto dire la nostra e votare contro o a favore dei provvedimenti all’ordine del giorno, in alcuni casi astenerci.

Tenuti presenti questi limiti, in questi 5 anni anni ci siamo occupati di:

  1. Trasporti: su  nostra proposta nel 2011  il capolinea dell’autolinea Gherra è stato collocato a La Cassa nella zona industriale e da lì partendo, si raggiunge Givoletto e poi San Gillio passando dalla via Torino.
  2. Ambulatori: abbiamo proposto a più riprese che l’ambulatorio fosse posto in un luogo più idoneo (ad esempio presso la sede della Comunità Montana) ma anche che fosse un ambulatorio con possibilità di fare delle visite specialistiche. Su questo tema abbiamo anche organizzato un incontro con la popolazione presso il Locale Polivalente
  3. Ambiente:
    1. organizzato una serata di sensibilizzaizoen con Mercalli, metereologo della RAI;
    2. Questione Lerifond
  4. Aumento del contributo alla parrocchia (2013)
  5. Tetto della scuola materna: abbiamo segnalato e poi ottenuto che venisse messo in condizioni che non piovesse più dentro.
  6. Azzeramento della lista di attesa della scuola materna: abbiamo insistentemente fatto presente il problema che è stato risolto con un provvedimento che doveva essere provvisorio (il container) ma che ora non è più sostenibile dopo quasi 5 anni
  7. TASSE :
    1. TASI: Abbiamo fatto notare nel 2013 come i conti del nostro comune fossero in rosso e che l’utilizzo di avanzo di bilancio non era una misura adeguata per coprire il disavanzo. In consiglio comunale ci fu detto che  non c’erano problemi, senocnhè la Corte dei Conti, con delibera del primo luglio (qui) ha rilevato tutta una serie di irregolarità ed invitato il Comune ad adottare provvedimenti correttivi continuativi, ed è così che oggi abbiamo l’aliquota più alta dei comuni limitrofi, 3,3 per mille.
    2. Abbiamo organizzato una serata con l’assessore al Bilancio del Comune di Torino, Gianguido Passoni, per spiegare proprio le problematicbne relative al bilancio ed alle tasse.
    3. Tassa rifiuti: ci siamo opposti agli aumenti che gravano prevalentemente sulle famiglie.
  8. Le consulenze: abbiamo ribadito più volte la necessità di risparmiare su questo fronte.
  9. Regolamento edilizio: nel dicembre 2011 è stato approvato, con la nostra, opposizione, perchè non furono considerate le osservazioni di alcuni tecnici che lavorano nel nostro paese, ritenevamo, ed ancora riteniamo, che il regolamento edilizio sia uno strumento importante che serve soprattutto per evitare diatribe fra cittadini e che quindi fosse necessario il coinvolgimento del maggior numero possibile di tecnici esperti del nostro paese.
  10. Abbiamo riunito le due Liste “La Svolta” e “Remando a favore” e fondato un unico gruppo “Vivere Givoletto” (dal 2013), ora abbiamo tre consiglieri: Filippo Bellavia, Silvio Benin, Barbara Carignani e rappresentiamo con 760 voti circa il 37% dei votanti.
  11. Abbiamo, in questi 5 anni, pubblicato il nostro giornale Vivere Givoletto, 12 numeri fino ad oggi (a questo link potete scaricarli tutti e sfogliarli online). Da lì si possono vedere e leggere tutte le cose che abbiamo detto e fatto e quali sono le nostre proposte.

In questo scorcio di legislatura che rimane nostro compito sarà quello di far conoscere sempre di più le nostre proposte e ciò che vogliamo realizzare nel caso saremo chiamati ad amministrare Givoletto.

postheadericon Primi risultati del banchetto del 25 Gennaio

La nostra roulotte con la due cavalli

Lo scorso 25 gennaio abbiamo fatto un banchetto presso il Centro Commerciale. L’obbiettivo era incontrare i nostri concittadini per far conoscere le nostre proposte ma anche quello di chiedere ad ognuno di loro di inserire in una scatola le proposte per costruire e completare il nostro programma. I risultati sono stati molto interessanti e vale la pena far sapere e condividere quello che ci è stato suggerito. Il nostro impegno sarà certamente quello di poter realizzare, nei limiti delle competenze dell’amministrazione, questi suggerimenti. Prossimamente faremo un calendario delle nostre presenze nelle varie borgate. Ci riconoscerete per la roulotte e la” due cavalli” e per le nostre bandiere. Abbiamo qui sintetizzato le proposte, usando il più possibile le stesse parole scritte sui biglietti.

  1. Marciapiedi sulla provinciale Givoletto/La Cassa;
  2. Migliorare il servizio postale;
  3. Potenziare i passaggi della raccolta rifiuti;
  4. Manca un centro ritrovo per anziani, un centro per i giovani;
  5. Desidero un Sindaco più efficiente che provveda ad istituire un servizio sanitario efficiente. Per salire in paese da via Torino, un marciapiedi per la sicurezza. Mancano i servizi pubblici: i giovani e gli anziani sono penalizzati.
  6. Vorrei avere l’energia elettrica per il computer a scuola, i gessetti per la maestra. Vorrei la carta igienica sempre per la scuola. Vorrei la lavagna elettrica (lavagna multimediale interattiva) come in quinta
  7. Tutto quanto fatto finora in questo Paese è sbagliato. Desidero un marciapiedi vero che segua la strada almeno fino alla zona Imai, ambulatorio efficiente e più pulizia per le strade;
  8. Zona Via Torino: piccolo marciapiede, almeno in una parte della strada;
  9. Zona Via Cap. De Poi: Lampioni e area ecologica per raccolta rifiuti,
  10. Zona Centro: Ritengo che a Givoletto necessiti un ambulatorio medico e servizi pubblici efficienti;
  11. Zona Bogialla: vorrei la pediatra a Givoletto, un dopo scuola fino alle 18,30, vorrei un circolo per le famiglie
  12. Zona Via Santa Maria: Trasporto pubblico. Es.: prolungamento linea GTT 37 (Pianezza – Givoletto, Givoletto – Fermi); prolungamento linea GTT 59 (Druento – Givoletto, Givoletto – Solferino). Costruzione scuola media
  13. Zona centro commerciale: Mezzi pubblici.

 

postheadericon Abbiamo un nuovo vice sindaco a Givoletto

Qualcuno lo sapeva?

Qualcuno lo sapeva?

A pochi mesi dalle elezioni amministrative il Sindaco Carlo Altilia ha cambiato vice, non è più Maria Grazia Gallio, ma Azzurra Mulatero. Qualcuno lo sapeva? Io l’ho saputo oggi alla cerimonia per i fantastici bambini della nostra scuola elementare che hanno vinto il premio nazionale “I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH”

Quella che per me fino ad oggi era il nostro vice sindaco ha detto. “I premi – doni dell’amministrazione a questi bambini saranno dati dal vice sindaco Azzurra Mulatero.” Ma a chi l’hanno detto? Sono passati in consiglio comunale? No. Ma sanno che va ratificato in consiglio il cambio di assessore? C’è una questione di bilancio che va approvata in consiglio e non solo in giunta, ma ciò non è stato fatto. Siamo alle solite: credono forse di essere i proprietari di un servizio pubblico quale è il Comune? Secondo l’art. 46 comma 4 del Testo Unico degli Enti Locali per la revoca di un assessore il Sindaco deve dare motivata comunicazione al consiglio. La motivazione dell’atto di revoca è indispensabile, per legge, è esigenza primaria per assicurare la trasparenza dell’operato dei pubblici poteri in quanto solo il corredo motivazionale, attraverso l’esplicazione dell’iter logico dell’autorità decidente, permette di accertare la correttezza dell’operato della P.A.

Questa è la legge e ci aspettiamo che venga rispettata.

Come molti sapranno la Gallio si trasferirà da Givoletto a giugno, ed ha passato la mano ad un’altra collega. Ma la Gallio, che so persona seria, ha anche aggiunto che si metterà in lista lo stesso e che a distanza farà la consigliera comunale per non disperdere il patrimonio di conoscenze acquisite. Per come credo di conoscerla, potrei sbagliarmi, non credo sia affatto contenta di aver dovuto passare la carica di vice sindaco. Lei è la persona con la quale si è potuto collaborare nelle poche occasioni che ci sono state (tra queste ricordo che ha voluto organizzare una serata con il sottoscritto, sul tema delle dipendenze).

Da questa operazione del Punto i maligni potrebbero pensare che ci sia della sfrontatezza e che siano senza pudore: cambiare vice sindaco a tre mesi scarsi delle elezioni e dare l’incarico alla candidata a sindaco del Punto. Ma il problema non è questo. E’ del tutto legittimo che lo facciano.  La ragione è più che evidente: dare a lei la visibilità necessaria per le elezioni, non c’era certo un’urgenza di un tale cambio. Ma la cosa più importante è la questione dell’assessorato al bilancio: c’è da approvare il bilancio preventivo del 2015 e si cambia assessore a pochi mesi dalle elezioni? La continuità amministrativa non è importante? E’ più importante il fine elettorale? L’assessorato al bilancio è cruciale e viene sacrificato per questioni meramente elettorali? Si può dire che per una “poltrona” venga sacrificata la continuità amministrativa? Purtoppo sembra proprio così

Io dico che sarebbe ora di dire, dopo 16 anni: Punto e basta!

 

postheadericon Banchetto 25 gennaio

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Sventola la bandiera di Vivere Givoletto sulla nostra montagna

Bella e festosa partecipazione al nostro banchetto presso il Centro Commerciale il 25 gennaio 2015, tanta gente, tante proposte

Un’aria nuova si sta muovendo a Givoletto e di ciò ne siamo fieri protagonisti

qui le foto che abbiamo fatto

 

postheadericon Vivere Givoletto n 1 Gennaio 2015

postheadericon Al voto questa primavera

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La roulotte che useremo per la campagna elettorale

La prossima primavera, in una domenica tra metà marzo e metà giugno andremo a votare per rinnovare il consiglio comunale e eleggere il nuovo sindaco aGivoletto. Il nostro gruppo, Vivere Givoletto, (frutto della decisione presa già nel 2013 di unire le liste La Svolta e Remando a Favore) è pronto da tempo ad affrontare la sfida e a dare una nuova amministrazione ed un nuovo corso a Givoletto. La lista il Punto, che governa da 16 anni, ha fatto il suo tempo, purtroppo lo ha fatto anche male, facendo crescere il paese in modo del tutto disordinato senza armonizzare i nuovi arrivi con la necessità di rinnovare ed ampliare i servizi. Nel 2010 fu la lista vincente perché il meccanismo della legge elettorale assegna la vittoria a chi ha un punto in più. Le opposizioni, divise in tre liste, presero complessivamente 1200 voti che, se fossero state unite, avrebbero vinto. E’ proprio da questa considerazione che in questi anni ci siamo mossi per unire le opposizioni ed arrivare al voto insieme per cambiare davvero Givoletto. In questi ultimi mesi abbiamo fatto diversi incontri con rappresentanti di altre realtà: abbiamo incontrato Sergio De Bortoli, assessore del Punto fino a maggio del 2013, perché sapevamo voleva costruire una sua lista,  e data la sua esperienza, gli abbiamo offerto ruolo importante all’interno del nostro gruppo, ma dopo l’incontro non ha mai risposto per dire neanche “no grazie”. Abbiamo incontrato il notaio Martucci per fargli presente che uniti si può vincere e dare un nuovo corso a Givoletto, ci ha detto di concordare sulla necessità di essere uniti e che ci avrebbe fatto sapere, di dargli tempo 10 giorni. Era l’ottobre del 2014, non ci ha mai detto nulla. Solo dopo una sollecitazione nostra, dopo oltre due mesi ci ha proposto un’ulteriore confronto sul programma. Lo faremo senz’altro. Abbiamo incontrato alcuni rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Givoletto. Anche a loro abbiamo fatto presente l’assoluta necessità di stare insieme,, ma la loro risposta è stata che potevamo stare insieme ma sotto il simbolo del Movimento. A me personalmente è stata offerta anche la possibilità di essere il loro candidato sindaco, ma ho detto loro che il mio impegno è quello di un cittadino che non vuole avere cappelli da nessuna realtà politica a carattere nazionale, nè di destra né di sinistra, nè di chi dice che destra e sinistra non esistono. Se vogliamo veramente cambiare dobbiamo uscire dai recinti, noi lo abbiamo fatto, abbiamo unito due liste, abbiamo preso l’iniziativa di incontrare tutte le realtà che si muovono a Givoletto. Siamo attivi, in consiglio comunale con tre consiglieri, a Givoletto abbiamo organizzato, dal 2009 ad oggi, diverse iniziative sui temi dell’ambiente, sugli ambulatori, sulla TASI, abbiamo creato il giornale Vivere Givoletto, ormai al settimo anno di vita. Ora la nostra domanda è: chi vuole cambiare davvero non riuscirà da solo, separati avremo altri 5 anni di questa amministrazione e così saranno 20 anni di Punto. Davvero, i vari De Bortoli, i 5 Stelle e altri che si presenteranno da soli pensano di vincere?  Fate i conti con la realtà e non le vostre mire personali, la realtà è molto più articolata e complessa e supera la volontà dei singoli di voler essere protagonisti per un giorno. Se si vuole cambiare davvero bisogna stare insieme, con un programma condiviso, che superi gli steccati, altrimenti siete oggettivamente responsabili di altri 5 anni di cattiva amministrazione. Noi ci abbiamo provato ad unire le opposizioni e non smetteremo di provarci, politica non si fa solo un mese prima delle elezioni, quando si inizia non si può disperdere l’impegno, io ho iniziato 6 anni fa e non ho smesso più un giorno, l’impegno che ho preso con i cittadini non si è fermato di fronte alla sconfitta nel 2010, anzi, abbiamo incrementato l’impegno, le iniziative, quanti possono dire altrettanto?

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postheadericon Festa per Vivere Givoletto: grande affluenza di persone

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Giovanni Montanari controlla il sugo, dopo aver messo a cuocere la polenta

Abbiamo appena concluso la festa per Vivere Givoletto, abbiamo avuto una grande partecipazione di pubblico. Ci è sembrato che tutti fossero molto soddisfatti e motivati a dare una mano per trasfomare la nostra Givoletto in un paese dove le priorità saranno le persone e non i singoli professionisti che hanno lavorato solo per l’interesse personale e non per il bene pubblico. E’ stato uno spettacolo vedere il nostro Giovanni Montanari (reduce da 20 feste dell’Unità, la scorsa estate) alle prese con la cottura di 20 chili di polenta. Ma è stato bello anche vedere la partecipazione di chi in cucina si è dato da fare per la riuscita della festa: Silvana, Vera, Angela, Silvio: senza di loro la qualità non sarebbe stata garantita. Tra le persone che sono venute abbiam avuto l’onore di avere Umberto D’Ottavio (ex sindaco di Collegno per 10 anni e ora deputato alla Camera). E’ stato un vero piacere vedere givolettesi storici partecipare alla nostra festa, come Ida Rey, quella che veniva definita la “signora tombola” alle feste dell’Unità di Givoletto perchè era lei che vendeva i biglietti. Il lavoro di tutto il nostro gruppo ha avuto il giusto riconoscimento, alla fine die conti, tolte le spese, abbiamo incassato 800€ che saranno utilizzati per il giornale e l’imminente campagna elettorale.

Ma non è finita qui: domenica 25 dall 10 alle 13 saremo presenti al Centro Commerciale per incontrare i nostri concittadini e per raccogliere proposte per il nostro programma da realizzare quando saremo eletti.

a questo link potete trovare un album fotografico della festa

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.396952913801889.1073741832.275517305945451&type=1

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